
Spumante brut
Metodo classico
Perché si chiama così?
Il nome NEAR 70 30 è un nome composto. 70 nebbiolo 30 arneis. Giocando con le parole, ci è piaciuto raccontare alle persone che è un vino “vicino” al territorio perché, per produrlo, usiamo due vitigni autoctoni inusuali per le bollicine…
Perché lo facciamo
La tradizione, quello che del vino e della terra ci hanno insegnato nonni e bisnonni, per noi è prezioso. Ma da loro abbiamo imparato anche la passione per le novità, il gusto di tentare strade nuove, l'allegria di nuovi sapori. A tutti piacciono le bollicine, e a noi piace offrire vini buoni e allegri.
Dove si fa
Le nostre terre, i nostri vigneti, i nostri vini. Quando abbiamo immaginato uno spumante potevamo scegliere di produrlo con uve di vitigni internazionali, con cui magari è più facile ottenere un vino così. Ma quello che tutte le bottiglie Patrunet hanno in comune è che raccontano il nostro pezzo di Roero, e abbiamo deciso che neppure le bollicine devono fare eccezione.
Come si fa
Solo le nostre uve, solo vitigni autoctoni. Quelli che stanno qui da sempre e sono stati piantati dai nonni dei nonni: il nostro spumante si fa con nebbiolo e arneis. Tanto lavoro in vigna, tanto lavoro in cantina; per avere uno spumante metodo classico ci vogliono almeno tre anni di cura e pazienza. Così abbiamo tirato fuori il lato frizzante del Roero; la giusta freschezza e acidità insieme all'inconfondibile complessità che è il carattere di queste colline.
Come si beve
Abbinare le bollicine non è difficile, vero? Basta anche solo il nome per dire festa, brindisi, aperitivo. E di sicuro anche il nostro spumante non sfigura in questi momenti; e se vuoi concederti un primo di pesce o qualche sfiziosa frittura è il complice ideale. Ma vogliamo condividere con te una gustosa scoperta: è irresistibile con le nostre nocciole. Crescono in vigna Valvecchia, dove i bambini possono correre ed arrampicarsi. Se vuoi provarle passa a trovarci, le trovi in cantina insieme ai nostri vini.

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